Beni confiscati

In evidenza - Nuovo sito istituzionale - 03/11/2025

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BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA:
La Città di Torino è assegnataria di alcune unità immobiliari confiscate alla criminalità organizzata, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 48 comma 3 lett. c) del Decreto legislativo n. 159/2011 (Codice Antimafia o CAM) che, nel delineare le forme di utilizzo di tali beni, stabilisce che gli stessi siano “ trasferiti  per  finalita' istituzionali  o   sociali   ovvero economiche, con vincolo  di  reimpiego  dei  proventi  per  finalita' sociali, in via prioritaria, al patrimonio indisponibile  del  comune ove l'immobile e' sito…”
La Città promuove da sempre la valorizzazione e il riutilizzo di tali beni, allo scopo di farne strumenti di promozione, crescita e rafforzamento della cultura della legalità, della giustizia sociale e della solidarietà e di offrire nuove opportunità di sviluppo economico e culturale, attraverso la trasformazione dei beni confiscati in luoghi di crescita personale e aggregazione della cittadinanza.
La volontà dell'Ente di acquisire al proprio patrimonio indisponibile un bene confiscato viene espressa con deliberazione del Consiglio Comunale su iniziativa della Divisione Patrimonio, e quindi comunicata all'Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Quest’ultima, in esito a valutazione positiva, dispone il trasferimento del bene con proprio decreto.
Nel tempo sono stati acquisiti numerosi immobili il cui elenco è pubblicato, e periodicamente aggiornato, nella sezione del sito web del Comune di Torino “Amministrazione Trasparente”, e consultabile al seguente link: http://www.comune.torino.it/amministrazionetrasparente/bm~doc/aggiornamento_settembre_2022_-__elenco_beni_confiscati_criminalit_organizzata_assegnati_alla_citt-docx.pdf
 L'elenco contiene i dati concernenti la consistenza, la destinazione e l'utilizzo dei beni nonché, in caso di assegnazione a terzi, i dati identificativi del concessionario, l'oggetto, la tipologia di attività svolta, la durata e gli estremi dell'atto di concessione.
Salvo il caso di gestione diretta del bene, il Comune potrà assegnarlo in concessione, a titolo gratuito e nel rispetto dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità e parità di trattamento, a soggetti terzi senza fine fine di lucro appartenenti alle categorie individuate dal vigente codice delle leggi antimafia D.Lgs. 159/2011, o anche ad enti pubblici istituzionalmente competenti.

Le procedure di acquisizione, destinazione e assegnazione dei beni confiscati sono specificamente disciplinate al Titolo III - Sezione IV - del Regolamento n. 397 della Città di Torino.