Il Palazzo di Città a Torino
contributi di Stefano A. Benedetto, Maria Teresa Bonardi, Giuseppe
Bracco, Rinaldo Comba, Vera Comoli Mandracci, Andreina Griseri,
Ada Peyrot, Rosanna Roccia, Gianni C. Sciolla, Mercedes Viale
Ferrero
collana blu, Torino, 1987
379 illustrazioni a colori, 262 illustrazioni b/n, pp. 768,
72,30
Rinaldo Comba - Le domus comunis Taurini:
frammenti di storia delle sedi comunali fra XII e XVI secolo
Maria Teresa Bonardi - Torino bassomedievale: l'affermazione della
sede comunale in un tessuto urbano in evoluzione
Stefano A. Benedetto - Problemi finanziari per l'acquisto e la
manutenzione delle domus comuni Taurini nei secoli XIV eXV
Vera Comoli Mandracci - Il Palazzo di Città per una capitale
Andreina Griseri - Metafore maiuscole e altri racconti per il
Palazzo Civico
Mercedes Viale Ferrero - Feste e apparati della Città (1635-1853)
Gianni C. Sciolla - Decorazioni e arredi del Palazzo del Comune
nel XIX secolo
Ada Peyrot - Il Palazzo e la Piazza di Città nelle immagini
Rosanna Roccia - Gerarchia delle funzioni e dinamica degli spazi
nel Palazzo di Città tra XVI e XIX secolo
Giuseppe Bracco - Un Palazzo investimento
Das Rathaus, das auf dem Boden
des bereits im Mittelalter bestehenden domus comuni im Herzen
der nach römischem Vorbild quadratisch strukturierten Altstadt
liegt, wurde 1663 anläßlich der Hochzeit des Herzogs
Carlo Emanuele II. von Savoyen mit Francesca d'Orléans
errichtet. Das Kerngebäude wurde vom herzöglichen Architekten
Francesco Lanfranchi nach dem Vorbild von Adelsschlössern
aus dem 17. Jahrhundert entworfen.
Die reichhaltige Geschichte dieses Gebäudes, das im Laufe
der Jahrhunderte so stark erweitert wird, dass es den ganzen Häuserblock
San Massimo umfassen sollte, geht aus den Beiträgen hervor,
die dessen emblematische Beziehung zur Stadt darstellen.